Written by 7:43 pm Rettorato

Premessa

Le linee programmatiche di seguito presentate intendono soprattutto esprimere riflessioni che spero possano essere utili per il dibattito in Ateneo che accompagnerà le procedure per l’elezione del Rettore a cui spetteranno le responsabilità di governo, insieme a Consiglio di Amministrazione e Senato Accademico, nel sessennio 2020- 2026. Non costituiscono pertanto un programma chiuso e concluso, bensì la base per discutere sul futuro del nostro Ateneo, che sarà chiamato nei prossimi anni a giocare una partita importante non solo per la continuazione della sua esistenza, ma anche per provare a collocarsi su una strada di sviluppo, vincendo le criticità presenti e aprendosi a nuove sfide tanto nel contesto accademico nazionale quanto in quello territoriale, politico e sociale. Dico subito che, per raggiungere tali obiettivi e senza porsi in una posizione critica nei confronti delle ultime governance di Ateneo, di cui peraltro ho fatto parte anch’io come direttore di struttura primaria, la nostra Università ha bisogno di riforme e progetti che non possono vedere come protagonista autarchico un Rettore, ma che richiedono il concorso di tutti, in una condizione di gestione partecipata delle politiche di Ateneo. Mi dichiaro pertanto disponibile a mettere fin da subito in discussione le linee che traccerò e a recepire nel corso del dibattito proposte e suggerimenti utili, purché coerenti con la visione d’insieme che qui si fornirà, per percorrere in forma condivisa un cammino irto di difficoltà e carico di problematiche per il cui superamento sarà necessario il contributo di tutti: docenti, ricercatori, personale tecnico-amministrativo, studenti.

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